Federico Fiocco (Chitarra)Avatar Fede

In poche parole: Precisione, Espressività musicale, Coinvolgimento del pubblico

Nato il 14 Settembre 1989
Segno zodiacale: "Vergine"

Bio

È il lontano 14 Settembre 1989 - e da li a pochi mesi sarebbe crollato il famigerato muro di Berlino - quando un giovane bambinello tenta di venire al mondo fregandosene del consiglio che Ivan Benassi dà nel film "Radiofreccia" ("Te sta dentro che qua fuori è un brutto mondo").

Cresce pian piano avvicinandosi alla musica grazie al padre che lo educa ad ascoltare qualsiasi genere musicale dai grandi maestri della musica classica ai più conosciuti gruppi rock di successo, fra cui in primis Genesis, Jethro Tull, Led Zeppelin e Pink Floyd.

A quattordici anni imbraccia la chitarra classica vedendo in questo favoloso strumento la sua naturale indole musicale. Più avanti tenterà di imparare a suonare qualche altro strumento, tra cui il pianoforte e il sassofono, avvalendosi anche di lezioni con esperti maestri della zona senza mai abbandonare il suo primo amore: la chitarra.

L'anno successivo gli viene regalato dal babbo la sua prima chitarra elettrica: una Fender Squier nero/bianco con amplificatore combo Fender Frontman 25r (che ancora conserva gelosamente) e jack da 3 metri... da quel momento in poi, per la gioia dei vicini, sarà musica ogni giorno.

Devono giungere le superiori perchè arrivino le prime esperienze musicali con diverse band della zona. In quegli anni fonda, assieme ad alcuni amici, i "Blacksmith" con cui suona cover dei maggiorni successi della musica metal (Ironmaiden e Gammaray).

Dopo diversi live nei locali della provincia con alcune band del veronese vive un periodo in cui non riesce a trovare gruppi con cui suonare (sarà un periodo della sua vita musicale che etichetterà senza troppi giri di parole come "Periodo di me**a"). Finalmente all'inizio del 2013 viene contattato da un membro dei Tributo Clandestino che gli propone di collaborare ad un nuovo progetto: un tributo a Luciano Ligabue. All'inizio è molto scettico e poco convinto del valore musicale del chitarrista di Correggio e, essendo stato prevalentemente un chitarrista heavy-metal, lo imbarazza ritrovarsi a suonare in questa band. Ma le sue convinzioni vengono presto smentite sin dalle prime prove in cui si rende conto di quanta professionalità richieda il nuovo progetto e, cosa non da poco, del livello musicale dei suoi componenti.

Convintosi infine che le canzoni di Ligabue sono più complesse di quello che credeva da allora si è sempre impegnato a fondo per far emergere la parte ritmica e solista di ogni canzone, in modo da rendere i Tributo Clandestino la miglior band tributo di Luciano Ligabue.

Genere preferito

Qualsiasi genere musicale.. tranne la musica house!

Gruppo preferito

Pink Floyd, Led Zeppelin, Deep Purple, Dream Theater, Van Halen, Ozzie Osburne, Judas Priest, Bon Jovi, Europe,  Ironmaiden, Gammaray, Helloveen, Angra, Blues Brothers Band

Artista preferito

David Gilmour, Jimmy Page, Ritchie Blackmore, John Petrucci, Richie Sambora, Ozzie Osburne, Eddie Van Halen, Kiko Loureiro, Adrian Smith, Steve Morse, Steve Lukather

Strumentazione

 Guitars

  • Gibson Les Paul Standard (2012)
  • Fender Stratocaster (Made in USA) Custom: Texas special & Humbucker Seymour Duncan JB
  • Yamaha RGX220DZ MB Metallic Blue

 Ampli & Effects

  • Testata valvolare Marshall JCM2000 (TSL100: Triple Super Lead) Italy Limited 2006; Cassa Marshall 4x12 1960 Italy Limited 2006
  • Testata valvolare Peavey JSX (Joe satriani Signature) 120w. Cassa Peavey abbinata 4x12
  • Pedaliera home-made: Ibanez Wd7, TC-Electronic FlashBack X4, EQ grafico Boss GE-7, Marshall VT-1, Ibanez "Jemini" Steve Vai signature, MXR SuperComp, TC-Electronic Polytune
  • Cavi jack Reference

Alcune domande sul liga:

Canzone preferita: I duri hanno due cuori
Album preferito: Ligabue (1990)

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